L'8 Febbraio scorso è uscita la prima versione beta pubblica di Postbox, un nuovo software per la posta elettronica derivato da Thunderbird, o meglio basato sulla piattaforma Mozilla e realizzato da personaggi già coinvolti nello sviluppo del famoso e-mail client di casa Mozilla Corporation. Vediamo cosa offre Postbox versione 1.0b7.
Postbox viene presentato come un nuovo tipo di applicazione per la messaggistica, avente l'ambizioso obiettivo di aiutare gli utenti ad usare le proprie e-mail in modo più produttivo senza perdere tempo nella attività di gestione della posta. I punti di forza dovrebbero essere una intelligente catalogazione automatica delle e-mail e dei contenuti (allegati, immagini, link) per offrire una ricerca semplice ed efficiente, un interessante sistema di tagging, un'interfaccia intuitiva focalizzata sulla produttività, la possibilità di modificare al volo le mail con annotazioni e di creare note "to-do", alcune simpatiche funzioni per l'interazione con il web, social network e servizi online.
Ben fatta e ultile la possibilità di contrassegnare/taggare le mail con uno o più argomenti/topic per una corretta catalogazione e le successive ricerche o visualizzazioni. Gli argomenti sono ovviamente personalizzabili, se ne possono aggiungere di nuovi, effettuare ricerche e visualizzare tutte le mail associate ad un determinato argomento con un solo click. Diventa facile tenere traccia di singole attività, clienti, ecc..
Rispetto a Thunderbird ci sono dei miglioramenti nell'interfaccia, come il sistema di schede/tab che consente di non avere mille finestre con mail aperte, una ridisegnata zona di navigazione a sinistra, nuovi riquadri per l'accesso rapido al web sia con la ricerca libera che ad esempio con i link contenuti nelle mail, una barra laterale per l'inserimento di contenuti durante la composizione di nuovi messaggi, e altre caratteristiche che probabilmente vale la pena scoprire da sè.
Tra le caratteristiche "simpatiche" si possono citare l'integrazione con Facebook, Twitter, del.icio.us, Picasa e altri servizi web.
Personalmente ho testato l'importazione di un mio archivio di circa 16000 mail da un mio account definito su Thunderbird, copiando direttamente una sottodirectory dei profili: Postbox si comporta bene, visualizzando tutti i messaggi provenienti dal software fratello maggiore. Ho riscontrato però dei problemi nell'indicizzazione del contenuto delle mail, ovvero non indicizza nulla, anche forzando l'operazione; sarà forse un problema di gioventù, o forse colpa mia per la modalità di import poco convenzionale.
Manca al momento un sistema per i componenti aggiuntivi e il supporto per lingue diverse dall'inglese.
In definitiva, questo Postbox (disponibile al momento solo per Win e Mac) lascia ben sperare per il futuro; include già ora funzionalità utili e interessanti, assenti su Thunderbird a meno di ricorrere a componenti aggiuntivi. Staremo a vedere...
