Stasera sono in vena di parlare dei miei due obiettivi preferiti, i miei vetri, non quelli dei sogni ma quelli che possiedo e che uso. E' curioso che tra quelli che ho in borsa, siano proprio il più economico e il più costoso: Canon EF 50mm 1:1.8 II e Canon EF 24-105mm 1:4 L IS USM. Questi sono i nomi e i cognomi dei due vetri che mi divertono di più.
Canon EF 50mm 1:1.8 II
Il mitico cinquantino! Probabilmente l'obiettivo più economico di Canon, ma non per questo il peggiore, anzi... il rapporto soddisfazioni-prezzo è eccezionale. In sostanza è un cilindretto di plastica con del vetro all'interno, e questa semplicità costruttiva ne determina le caratteristiche e le prestazioni.
Molto luminoso: grazie all'apertura generosa (F1.8) non serve scomodare il flash anche quando la luce è poca, inoltre si può avere una profondità di campo ridottissima e uno sfocato da paura; la nitidezza è molto buona al centro, chiudendo un po' il diaframma, e i colori superlativi.
Sulle fotocamere APS-C equivale a un 88mm, buono quindi per i ritratti, ma costringe a fare due passi indietro per l'uso "normale". Inotre è piccolo e leggero, trasportabile in tasca senza problemi, e montato su un corpo macchina entry-level come la 400D dona grande praticità e la fa quasi sembrare una compatta/bridge.
I problemini arrivano quando si parla di autofocus... come velocità non è male, ma in condizioni particolari non riesce a mettere a fuoco. La messa a fuoco manuale d'altra parte non è molto agevole, per la posizione della ghiera, e neanche troppo precisa visto che non si arriva a fare un quarto di giro.
In definitiva secondo me è un vetrino che chiunque deve avere, visto anche il costo bassissimo.
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Dati tecnici |
Foto di esempio | |
| Arrivo sul mercato | 1990 | |
| Lenti | 6 in 5 gruppi | |
| Lamelle diaframma | 5 | |
| Apertura diaframma, max - min | 1.8 - 22 | |
| Lunghezza focale | 50 mm | |
| Distanza minima di messa a fuoco | 45 cm | |
| Diametro filtri | 52 mm | |
| Peso | 130 g | |
| Pagina del prodotto sul sito web Canon | ||
Canon EF 24-105mm 1:4 L IS USM
L'ultimo arrivato... Avevo bisogno di un tuttofare, che in certe situazioni mi evitasse di portare al seguito troppi pezzi e che stesse montato tranquillo sul corpo macchina più tempo possibile. Il tutto con una qualità superiore rispetto agli obiettivi finora posseduti. La scelta, durata molte settimane, mi ha portato al 24-105 serie L e a mettere mano pesantemente al portafoglio.
Dopo circa sei mesi posso dire di essere pienamente soddisfatto di questo zoom grandagolo/medio-tele: qualità costruttiva superiore, autofocus velocissimo col sistema a ultrasuoni e messa a fuoco manuale sempre disponibile sulla ghiera, nitidezza e qualità d'immagine ottime; il diaframma ad apertura circolare regala degli sfondi sfocati molto morbidi; lo stabilizzatore fa egregiamente il suo sporco lavoro. Essendo comunque un F4, quando arriva la sera o in ambienti con poca luce si complica un po' scattare senza flash, ma a quel punto esce dalla tasca il cinquantino ;-)
Presenta una leggera distorsione a 24mm, facilmente correggibile con il software Digital Photo Professional di Canon, ma spesso tollerabile; sul Full Frame dicono sia invece più evidente, in quanto viene sfruttata tutta la lente. Su APS-C equivale a uno zoom 38-168mm, un po' lungo come grandangolo ma sfruttabile comunque in ogni occasione. Si accoppierebbe bene con un 10-22.
Il paraluce è di serie (vorrei vedere il contrario!) ed è bene montarlo perchè il sole diretto potrebbe fare qualche scherzetto.
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Dati tecnici |
Foto di esempio | |
| Arrivo sul mercato | 2005 | |
| Lenti | 18 in 13 gruppi | |
| Lamelle diaframma | 8 (ap. circolare) | |
| Apertura diaframma, max - min | 4 - 22 | |
| Lunghezza focale | 24 - 105 mm | |
| Distanza minima di messa a fuoco | 45 cm | |
| Diametro filtri | 77 mm | |
| Peso | 670 g | |
| Pagina del prodotto sul sito web Canon | ||